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Cime tempestose: il romanzo. Una rilettura da adulta alla luce di una maggiore consapevolezza - Wuthering Heights novel: a honest review

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Lessi Cime Tempestose in adolescenza e non lo avevo amato, l’ho riletto da adulta e ha nuovamente suscitato in me una profonda irritazione. La scrittura è ovviamente superba, tanto che mi chiedo come una giovane come Emily Bronte abbia avuto la maturità di concepirlo e di scriverlo a soli 27 anni. La consapevolezza delle tematiche umane e sentimentali è infatti secondo me anomala per una donna di quell'età, tanto più se ha condotto, come Emily, una vita ritirata e con scarsi rapporti sociali al di là della sua cerchia. Tuttavia questa consapevolezza va di pari passo con la disfunzionalità dei rapporti che ritrae, e se da un lato l’autrice è capace di narrare senza sconti il dispiegarsi di quei nodi relazionali e comportamentali i cui maggiormente si dispiega il malfunzionamento e il disadattamento di affetti non governati dalla consapevolezza di sè, dei propri sentimenti e dell’impatto che essi possono avere sugli altri, dall’altro rimane incapace, forse volutamente, di offrir...

Ho finito di scrivere un romanzo: cosa succede dopo? What happens when the novel is finished: starting a second writing phase

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  Ho ultimato il mio romanzo poco meno di un mese fa. E ora? Ora c'è un mondo ancora da fare, da scrivere, da pensare. Sono alla prima rilettura: correggo errori sfuggiti al computer, riformulo periodi, elimino parti prolisse e aggiungo descrizioni che, alla prima stesura, mi avrebbero distratto e fatto perdere il filo della trama, ma che aggiungono carattere e intensità alle pagine. Lascio che i personaggi si svelino pian piano, raccontando a ogni pagina qualcosa di più e permettendo che gli eventi mettano in luce aspetti dei loro caratteri, bisogni e desideri, tratteggiandoli come se fossero individui realmente esistenti. E non è forse così? A volte la finzione è più vera della realtà. E' il posto dove possiamo concederci di guardare in faccia le cose come stanno, vivere l'impensabile, l'imponderabile, ciò che è fuori portata nella vita di tutti i giorni. E' un'avventura meravigliosa: spero possa mantenere le promesse ed esserlo anche per i lettori, quando il...

Perchè rileggere le fiabe fa bene alla salute e alle relazioni

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                                                           Le fiabe non sono una cosa da bambini, non lo sono affatto. O meglio, vengono, o venivano, raccontate ai bambini per insegnargli come va il mondo, per veicolare a degli esseri umani ancora in formazione i valori della società in cui vivono, le cautele nelle relazioni, la capacità di stare nel mondo senza che quest'ultimo ti stritoli, possibilmente senza farti male, e senza fartene fare dagli altri. Forse è una visione un  po' pessimistica, ma ultimamente mi capita spesso di pensare che le favole non siano state raccontate abbastanza ad alcuni adulti, quando erano bamini. O che non siano state ascoltate, data la difficoltà che molti hanno a relazionarsi con gli altri correttamente, a prendersi le proprie responsabilità e ad affrontare con coraggio e coerenza le avventure quotid...